mercoledì 5 settembre 2018

da: "I Giorni perduti" - Dino Buzzati

……. Si avvicinò all’uomo e gli chiese: – Ti ho visto portar fuori quella cassa dal mio parco.
Cosa c’era dentro? E cosa sono tutte queste casse?
Quello lo guardò e sorrise: – Ne ho ancora sul camion, da buttare. Non sa? Sono i giorni.
– Che giorni?
– I giorni tuoi.
– I miei giorni?
– I tuoi giorni perduti. I giorni che hai perso. Li aspettavi, vero?
Sono venuti. Che ne hai fatto? Guardali, intatti, ancora gonfi. E adesso?
Scese giù per la scarpata e ne aprì uno.
C’era dentro una strada d’autunno, e in fondo Graziella, la sua fidanzata, che se n’andava per sempre.
E lui neppure la chiamava.
Ne aprì un secondo.
C’era una camera d’ospedale, e sul letto suo fratello Giosuè che stava male e lo aspettava.
Ma lui era in giro per affari.
Ne aprì un terzo.
Al cancelletto della vecchia misera casa stava Duk, il fedele mastino, che lo attendeva da due anni, ridotto pelle e ossa.
E lui non si sognava di tornare.
Si sentì prendere da una certa cosa qui allo stomaco. Lo scaricatore stava diritto sul ciglio del vallone, immobile come un giustiziere.
− Signore! – gridò Kazirra. – Mi ascolti. Lasci che mi porti via almeno questi tre giorni.
La supplico. Almeno questi tre giorni. Io sono ricco. Le darò tutto quello che vuole.
Lo scaricatore fece un gesto con la destra, come per indicare un punto irraggiungibile, come per dire che era troppo tardi e che nessun rimedio era più possibile.
Poi svanì nell’aria, e all’istante scomparve anche il gigantesco cumulo di casse misteriose.
E l’ombra della notte scendeva.


- Dino Buzzati -
da "I giorni perduti"



Buona giornata a tutti. :-)


martedì 4 settembre 2018

Grassa.... - Joanne Kathleen Rowling

Grassa.. di solito è il primo insulto che una ragazza rivolge a un’altra quando vuole ferirla; ricordavo di averlo visto succedere sia quando andavo a scuola sia tra le adolescenti.
Così ho ricordato com’è strano e malsano l’insulto grassa.
.. Voglio dire, grassa è davvero la cosa peggiore che possa essere una persona..?
Essere grassi è peggio che essere vendicativi.. gelosi.. superficiali.. vanitosi.. noiosi.. o crudeli...?
No, per me no... ma del resto, che ne so io delle pressioni sociali sulla magrezza?
Vengono indicati come esempi da imitare quelle celebrità le cui più grandi imprese sono unghie perfettamente smaltate, le cui uniche aspirazioni sembrano essere farsi fotografare con nove vestiti diversi in una sola giornata, la cui unica funzione nel mondo sembra essere il sostegno del commercio di borse dal prezzo esorbitante e di cagnolini grossi come ratti. Forse tutto questo sembra comico o di poca importanza, ma non è così.
Si tratta di quello che le ragazze vogliono essere, di quello che suggeriscono loro di essere e di come si sentono per essere come sono ed in un mondo ossessionato dalla magrezza mi preoccupa, perché non voglio ci siano cloni emaciati con l’ossessione di se stesse e con la testa vuota.
Vorrei ragazze indipendenti... interessanti... idealistiche... gentili... caparbie... originali... divertenti...
C’è un migliaio di cose, prima di “magre”.

- Joanne Kathleen Rowling -


Buona giornata a tutti. :-)





domenica 2 settembre 2018

Per donne forti - Marge Piercy

Una donna forte è una donna determinata a fare qualcosa che altri sono determinati a non farle fare. 
Cerca di sollevare il coperchio di piombo di una cassa da morto. 
Cerca di alzare con la testa un tombino. 
Prova a sfondare a testate una parete d’acciaio.
La testa le fa male. 
Chi aspetta che il buco sia fatto dice, più in fretta, sei così forte.
Una donna forte è una donna che sanguina dentro. 
Una donna forte è una donna che si fa forte ogni mattina, mentre i denti s’allentano e la schiena duole. 
Ogni bambino, un dente, sentenziavano le levatrici, ed ora ogni battaglia una ferita. 
Una donna forte è un mucchio di cicatrici che fanno male quando piove e di ferite che sanguinano quando le urti e di memorie che si svegliano di notte e marciano avanti e indietro.
Una donna forte è una donna che ha bisogno assoluto d’amore come d’ossigeno oppure diventa cianotica.
Una donna forte è una donna che ama fortemente e piange fortemente e fortemente è terrorizzata e ha forti desideri. 
Una donna forte è forte in parole, opere, relazioni, sentimenti, non è forte come una roccia ma come una lupa che allatta i suoi piccoli. 
La forza non è in lei, ma lei la mette in moto come il vento che gonfia una vela.

- Marge Piercy -



Buona giornata a tutti. :-)